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Giuseppe Lazzati verso la beatificazione

Milano, 6 Novembre 2013
Questa mattina, al termine della Santa Messa presieduta nella Basilica di Sant’Ambrogio per l’inaugurazione dell’anno accademico 2013-2014 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il cardinale Angelo Scola ha annunciato la promulgazione del decreto di eroicità delle virtù del Venerabile Giuseppe Lazzati.
Significativa la scelta dell’annuncio della promulgazione, proprio all’inizio di un nuovo anno accademico dell’Ateneo nel quale il prof. Giuseppe Lazzati, fu studente (1927-1931), docente (dal 1939) e Magnifico Rettore (1968-1983).

Nel 1991, cinque anni dopo la sua morte, come prescritto dalle norme canoniche, l’Istituto Secolare Cristo Re, con il consenso convinto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Azione Cattolica, si fece promotore della causa di canonizzazione: l’inchiesta diocesana si concluse nel 1996, grazie al sostegno e all’incoraggiamento del cardinale Carlo Maria Martini, allora arcivescovo di Milano.
Elaborata la Positio con la preziosa opera del compianto dottor Armando Oberti, essa fu sottoposta prima all’esame della Commissione Teologica (7 ottobre 2011), poi a quello della Commissione di Cardinali e Vescovi (4 giugno 2013) della Congregazione delle Cause dei Santi e infine presentata a Papa Francesco, il quale lo scorso 5 luglio ha autorizzato la pubblicazione del decreto.
«Ringraziamo il Signore per questo nuovo dono che fa alla Chiesa ambrosiana - ha detto il cardinale Scola -. Si aggiunge un altro tassello , dopo quelli del Beato Contardo Ferrini e dei Venerabili Ludovico Necchi e Armida Barelli, al mosaico di santità che l’Università Cattolica va componendo nella sua storia preziosa per la Chiesa e la Società Italiana, fedele alla missione affidatale da Achille Ratti, che la inaugurò (7 dicembre 1921) poco prima di diventare papa Pio XI ricordando che “Università Cattolica vuol dire il connubio della Fede e della scienza fatto viva e feconda realtà”».

Il decreto - emesso al termine dell’esame della causa presso la Congregazione delle cause dei santi - definisce Lazzati “Venerabile”, titolo attribuito a quei Servi di Dio di cui è stata riconosciuta l’eroicità delle virtù. Tale titolo non comporta l’attribuzione di alcuna forma di culto, ma segnala che, in base a un giudizio fondato sui mezzi umani dell’indagine storico-critica, quel determinato fedele ha vissuto in modo esemplare la sua vocazione cristiana. Col decreto viene riconosciuta la prima condizione richiesta dalla disciplina attuale per la beatificazione; la seconda condizione, per chi non è martire, è la constatazione - ancora da ottenere per Lazzati - di almeno un miracolo ottenuto per l’intercessione del Venerabile.
Successivamente il prof. Piergiorgio Confalonieri, Postulatore della Causa di beatificazione del Venerabile Giuseppe Lazzati, ha letto, in traduzione italiana, il Decreto super virtutibus promulgato il 5 luglio 2013, a firma del Signor Cardinale Angelo Amato, Prefetto e di Sua Eccellenza Mons. Marcello Bartolucci, Segretario, dalla Congregazione per le Cause dei Santi su mandato di Papa Francesco.

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Cardinale Angelo Scola

Piergiorgio Confalonieri