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Luigi   Dal Pezzo

Dal Pezzo

Cereda di Cornedo (VI) 9 settembre 1926 – 1966 – Cereda di Cornedo 23 ottobre 2017

Luigino era molto conosciuto nel suo paese natale nel quale svolse la sua attività lavorativa, dapprima gestendo il bar del circolo “Associazione Cattolica Lavoratori Italiani” e successivamente come commerciante in un negozio di casalinghi. Attraverso la sua attività tesseva relazioni aperte e accoglienti, ben al di là degli aspetti commerciali. Le carte che ne annunciavano la morte tratteggiavano esplicitamente questo suo stile di accoglienza e di disponibilità sul lavoro, quale persona “semplice, umile e gentile”.
Tratti e atteggiamenti che lo hanno caratterizzato anche nei diversi servizi ecclesiali, in particolare dedicò molto tempo ai giovani educandoli alla fede attraverso la catechesi ed altri momenti formativi. Uno dei suoi ex giovani al termine della Santa Messa funebre ha ricordato la passione educativa di Luigino "data, prima che dalla parola, da una testimonianza, mai sbandierata ma vissuta concretamente". Luigino voleva un gran bene ai giovani, verso i quali aveva "tolleranza ma non permissivismo", che a loro volta si sentivano "amati ma mai giudicati". Una passione educativa per i giovani che aveva trasmesso anche ai nuovi formatori che sono venuti dopo di lui, ai quali non ha fatto mai mancare i suoi buoni consigli.
La sua simpatia e la sua giovialità hanno costruito relazioni e rapporti forti nella sua piccola frazione. La chiesa durante il rito funebre era piena di persone di tutte le età, quale segno di riconoscenza del servizio svolto da Luigino alla comunità mettendo a disposizione il suo tempo e le sue capacità. Il celebrante ha ricordato come ha saputo vivere la consacrazione nella quotidianità, nella ferialità di ogni giorno.
La sua testimonianza ci insegna che la nostra vita può portare molto frutto, anche in piccole comunità, in piccoli contesti, apparentemente lontani dai grandi scenari della storia. Ciascuno, con i propri doni e talenti può impreziosire la sua realtà sociale e tutte le relazioni che in essa si vivono, a condizione di amare Dio e i fratelli, come Gesù, perdendo la propria vita per amore suo e per il Vangelo.